Praticamente è il punto di incontro tra varie tecnologie: communication tech, ict and data analysis. C’è anche tutto il discorso di cloud, fog and edge computing. Abbiamo diversi tipi di communication che succedono in diversi scenari.

In iot quando ho qualcosa che non è usuale l’idea è che sto imparando che quell’anomalia è triggerata da una cosa e potrei andare a creare un automated action per situazioni future che sono identiche.
27/09/2023
Immaginiamo di avere dei sistemi molto semplici che non sono in grado di fare tantissima computazione, ma se messi tutti insieme sono in grado di fare cose molto interessanti.
Siamo abituati a vedere human to humano o human to machine comunication. In questo caso siamo in un caso di machine to machine.
IOT systems hanno bisogno di capire bene l’ambiente che hanno intorno. In un ambiente IOT possiamo andare a decidere che cosa dobbiam percepire del mondo esterno.
Lo sviluppo parte praticamente dalla fine: voglio fare questo, allora devo essere in grado di percepire quest’altro, quindi devo usare questo tipo di sensori etc. …
IOT è molto famoso perché possiamo fare delle installazioni microscopiche e molto economiche.
Abbiamo anche un sacco di microcontroller. Questi sono dispostivi piccoli che possono essere usati per fare computazione.
Il microcontroller prende anche delle decisioni in maniera autonoma e questo è molto comodo perché non ho bisogno di dialogare con un server e posso prendere decisioni semplici da solo.
IOT non deve diventare un computer con sensori, è una cosa più strutturata.
Tutti quanti i device di tipo sensori sono connessi ad un micro controller, che è connesso a tutti gli altri device in un qualche modo. Questo ha la whole picture del sistema e da questo possiamo andare a lavorare per fare delle ottimizzazioni.
A volte i sensori sono molto lontani dal controller e dobbiamo andare ad usare delle tecnologie dedicate: zibby, per andare a far funzionare il tutto e mettere in comunicazione device che sono quindi lontani. Questo solitamente in domotica è fatta da routers che sono sparsi per casa.
Nei sistemi IOT per andare a fare ottimizzazione dobbiamo andare a definire degli obiettivi per andare a lavorare. Alcuni sono ottimali per tutti: consumare meno, mentre altri possono essere customizzabili a seconda dell’utente. Interessante vedere che cosa succede quando abbiamo due utenti con configurazioni diverse nello stesso ambiente e potremmo avere dei conflitti.
Potremmo avere anche una rete che si evolve, perché magari compriamo nuovi sensori e li mettiamo in casa e quindi cambia la big picture completamente!